Storia di un girasole diversamente fortunato

C’era una volta ed esiste tutt’ora… in un paese non troppo lontano dal nome Karalis, un bellissimo girasole, che si chiamava Pamela. Era un girasole molto forte e ammirato da tutti gli altri fiori, perché, al suo fianco, aveva sempre i suoi due bellissimi figlioletti Federico e Samuel.

Questi due piccoli girasoli, gemelli per nascita ma non per aspetto, erano veramente vispi e passavano le loro giornate a far impazzire la loro mamma Pamela. Venivano continuamente sgridati perché avevano il vizio di stropicciarsi le foglie e di staccarsi i petali, ma, appena una goccia cadeva dal cielo, mamma Pamela, con tutto l’amore e la pazienza del mondo, allungava i suoi bellissimi petali per coprire i suoi piccoli girasoli in modo che non gli arrivasse nemmeno una goccia.

Era una famiglia di fiori perfetta, se non fosse che un giorno il piccolo Samuel che, già dalla nascita, era meno luminoso rispetto al gemello, iniziò a perdere tutti i suoi bellissimi petali che si coprivano anche di piccole bollicine pruriginose.

Mamma Pamela era disperata, così decise di rivolgersi alla serra dove venivano curati tutti i fiorellini, ma nessuno riusciva a capire cosa avesse il piccolo girasole. Passarono i giorni e cosi i mesi ma il piccolo girasole continuava a peggiorare, i suoi petali erano deboli e il suo gambo era sempre meno robusto rispetto al gemello.

Ma mamma Pamela non si arrese, un giorno incontrò un anziano Gelsomino di nome Cossu che subito, guardando il piccolo girasole, gli disse che senza alcun dubbio aveva un raro disturbo chiamato displasia ectodermica, che tutti i fiori chiamano DE.

“Una malattia assai rara” disse il gelsomino “Ma non ti preoccupare girasole Pamela, troveremo senza dubbio una soluzione per il tuo piccolo Samuel. Rimarrà più piccolo e delicato rispetto agli altri fiori, e devi stare attenta sopratutto al sole, perché da fiorellino delicato il caldo lo farà appassire.”

Mamma Pamela era terrorizzata dalla notizia, ma era comunque un fiore determinato e amava tanto il suo piccolo Samuel, tanto che avrebbe rinunciato anche al sole per lui.

E cosi fu, è strano vedere un girasole che si priva del sole ma, ogni estate, quando il caldo si fa troppo forte, mamma Pamela si ripara con i due piccoli fiorellini sotto un balcone nell’ombra, in modo che, il piccolo Samuel, possa continuare la sua vita tranquillo senza stare male. Ogni giorno innaffia il suo gambo con degli oli essenziali, e ricopre i piccoli petali di creme per farlo stare bene .

I suoi petali rimangono più piccoli e chiari rispetto agli altri girasoli, così come anche il suo gambo, ma di sicuro non gli manca la vivacità e il buonumore per vivere felice insieme al gemellino e gli altri fiorellini.

Morale della favola? Non importa a cosa deve rinunciare una mamma, per il suo bambino rinuncerebbe anche al “sole”, sopratutto se il suo piccolo ha una malattia un po’ rara. Ma ricordatevi, ogni malattia va affrontata con determinazione e coraggio, proprio come il piccolo girasole Samuele e la sua coraggiosa mamma Pamela.

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