Diario di una mamma sclerotica : consigli su come avere a che fare con una neo mamma

I mesi sono passati, oserei dire quasi volati, Chry ormai ha 4 mesi e mezzo e la terapia intensiva neonatale è un vago ricordo del nostro inizio.

Non che sia così facile resettare quel che è stato anzi, ancora lo guardo come se facessi fatica a pensare che questo piccolo bambino sia veramente mio, delle volte ho molta paura che gli possa succedere qualcosa, come una  specie di malinconia inconscia che non mi abbandona mai, che fa si che io rimanga sempre sul chi và la, non so se sia normale o se semplicemente questo faccia parte del pacchetto “Essere mamma”.

In questi mesi abbiamo imparato a conoscerci meglio, a capirci e ad adattarci l’uno all’altra.

Quello che pensi sia l’essere mamma , anche nei mesi della gravidanza, viene completamente stravolto e quello che prima pensavi di non fare ora lo fai e lo accetti.

Una neo mamma ha bisogno di tante cose ma più di tutto ha bisogno di aiuto, che come al solito viene frainteso da chi gli sta attorno.

Tutti pensano che il modo migliore di aiutare la mamma sia tenergli il bambino, sbagliato, o meglio, quasi sbagliato.

Una neo mamma ha bisogno di aiuto più concreto, traduco, è inutile che vieni a casa mia per tenere il bambino in braccio mentre io cucino , perché invece non cucini tu per me ?

Difficile da capire e per chi non è una neo mamma o lo è stata tanti anni fa è senza dubbio un’affermazione per cui storcere il naso, ma è solo una delle tante cose su cui noi, povere mamme nuove, abbiamo da obiettare, quindi oggi parleremo delle cose che le mamme gradiscono e le cose che le mamme NON gradiscono. ( Se mi hai fatto anche solo una di queste cose ti ringrazio, mentre se hai fatto una delle cose non gradite, beh ora lo sai, non farlo più.)

Abbiamo già parlato dell’aiuto fisico come pulire, cucinare ,lavare, ecc….. Penso che tutti fino a qua ci siamo arrivati, SE MI VUOI AIUTARE NON PRENDERMI MIO FIGLIO MA FAI IL RESTO DELLE COSE.

Parliamo dei consigli non richiesti, parlo con voi neomammine, quante di voi si sono trovate nella situazione dove un parente o un’amica o ancora meglio l’amica della cugina della vostra insegnate dell’asilo vi incontra e vi impartisce consigli non richiesti?????

Mi sembra di vedervi davanti con le mani alzate.

E’ capitato a tutte noi, sproloqui di ore su come si dà da mangiare al bambino, metti le calze togli le calze, il bambino è troppo leggero, lo tieni male , ecc… ecc…ecc…..

Già potrei continuare per ore ma , preferiscono stopparmi e dare un rimedio a queste grandi ficcanaso che si pensano esperte di puericultura.

Allora il fatto che tu abbia “Allevato” una ciurma di figli non ti rende la mamma migliore del pianeta e senza dubbio non ti rende la mamma perfetta per mio figlio.

IMG_4092WebBW

Premettendo che ogni mamma è perfetta per il suo bambino, noi neo mamme moderne, ci siamo ben informate su cosa va bene e cosa no, le cose dagli anni 50’ o ancora meglio dagli anni 30’ grazie al cielo sono cambiate e la cura del bebè ha fatto passi da gigante, quindi i consiglio sono ben accetti da pediatri, puericultrici o semplicemente se richiesti, se non ti chiedo nulla evita di sproloquiare su quello che secondo te sto sbagliando e quello che faresti tu, le mamme hanno già troppi problemi gli manca solo quello di dover cercare una strada diversa per non incontrarti, quindi se qualcosa non ti và bene fai un bel sorriso e vai avanti.

Altro punto, non meno importante, le visite a casa.

Cosa delle volte ben gradita dalle mamme altre volte un po’ meno , quello è molto soggettivo.

Tenete presente che andate a trovare una persona che è in piena crisi ormonale, stanca, e che si sta abituando alla nuova vita, di solito con la casa incasinata e la pila di piatti da fare.

Cosa fare?

Innanzitutto AVVISARE che si deve o meglio che si vorrebbe passare e fargli visita.

Non offendetevi se la neo mammina vi dice di no, è stanca e delle volte magari vorrebbe solo riposare, non pensate di non essere graditi e non offendetevi, non comportatevi da stupidi ma cercate di capire la situazione e se vi dice no prendete quel no e passate un’altra volta, non muore nessuno per questo.

Ricordate sempre per la mamma siete l’ultimo dei problemi ma della serie, ci mancate solo voi.

Inoltre se la mamma decide che gli fa piacere vedervi ricordatevi alcune regole fondamentali, che nessuna purtroppo avrà mai il coraggio di dirvi, per educazione ma , io che come sempre devo andare controcorrente ho deciso di svelarvele.

Prima fra tutte: AVVISARE (Ci tengo a ribadirlo)

Seconda: Evitate le visite lunghe, che il bambino abbia un mese o cinque anni la mamma è stanca, non può stare tutta la sera a fare gli onori di casa, a pensare al bambino e via dicendo quindi cercate anche di essere un po’ scaltri, andate pure a trovare lei e il suo bimbo ma non rimaneteci troppo a lungo, tornerete un altro giorno se vi và ma non trattenetela ore.

Terza: Molte mamme odiano che il bebè venga toccato senza il loro permesso, io personalmente non sono fra quelle , però esistono anche queste mamme ed è giusto che vengano rispettate. Quindi prima di toccare il bambino chiedi il permesso e ricordati, mai e poi mai toccare le manine, perché il pupo  le mette in bocca.

Quarto : Non commentare l’aspetto fisico della mamma  è una donna che ha partorito, è normale che abbia la pancia, se la vede da sola senza che tu gli e lo faccia notare.

Quinto: Le decisioni della mamma in merito al bimbo e i suoi comportamenti non vanno in nessun modo messi in discussione, il capo in quel caso è lei e non si discute.

Inutile dire che non si fuma in casa con il bambino, che non si devono usare profumi troppo forti e che prima di toccarlo devi lavarti le mani o per lo meno essere sicuro di averle pulite, sono cose base.

Ma soprattutto non pretendere dalla mamma più di quello che può dare.

Insomma siamo stanche, avere un bimbo è un’avventura stupenda ma allo stesso tempo stancante, cambiano ritmi, priorità, cambi tu, cambia tutto, stare dietro alle persone diventa un’inferno e non ne hai più voglia.

Delle volte squilla il telefono e vorrei tanto averlo spento, ci sono dei momenti in cui lo mollo in una stanza perché mi voglio godere il mio bambino, non lo voglio vivere attraverso il cellulare.

Il tempo passa veloce, in un secondo sono volati 4 mesi e mi voglio godere ogni attimo del mio piccolo bambino anche perchè quando lui sarà grande e vorrà uscire da solo , lì sicuramente avrò tanto tempo per rispondere ai messaggi.

Quindi se mi scrivete e non vi rispondo non demoralizzate fra quindici anni sicuramente vi risponderò senza dubbio, per ora accontentatevi del quel che riesco a darvi.

Per leggere gli altri articoli del mio diario clicca qui

IMG_8611Web

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...