Pillole di benessere: onicomicosi

Torna la rubrica Pillole di benessere della Dottoressa Cristina Fanni….

In estate aumentano le micosi di pelle e unghie e il problema diventa particolarmente fastidioso. Scopriamo insieme cosa sono e come possiamo prevenirle e curarle.

Cosa sono

Sono infezioni cutanee da dermatofiti (gruppo di funghi cheratinofli, cioè in grado di infettare i tessuti cheratinizzati: strato corneo dell’epidermide ed annessi cutanei come peli, capelli e unghie) e si trasmettono con grande facilità.

Questi funghi vivono in modo fisiologico sulla cute come agenti non patogeni, cioè senza causare quadri patologici. Quando si verificano particolari condizioni predisponenti si innesca un processo di patogenicità del fungo. Ciò può avvenire in diversi casi: macerazione o traumi a livello della pelle, modificazioni del pH cutaneo, alterazioni delle difese immunitarie, trattamenti farmacologici (antibiotici sistemici, etc), scarsa igiene, uso di indumenti anti-traspiranti, etc.

 

Avendo spesso un decorso asintomatico, le micosi peggiorano facilmente e ciò ne facilita l’estensione o/e il contagio ad altri individui.

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Come riconoscerle

Possono manifestarsi in modo diverso a seconda del tipo e dell’area in cui sono localizzate. A livello di cute, si presentano con un’infiammazione, spesso associata a prurito e rossore. In alcuni casi specifici può essere presente un eritema desquamante. Nel caso delle micosi dette “piede d’atleta”, è presente una macerazione della cute, fra le dita ma anche sul resto del piede.

L’onicomicosi, cioè una micosi delle unghie, si verifica quando un fungo infetta una o più unghie. L’onicomicosi può manifestarsi come macchia biancastra o giallastra sotto la punta delle unghie delle mani o dei piedi. Quando il fungo si diffonde più in profondità sotto l’unghia, può far macchiare e ispessire le unghie e farle sbriciolare ai lati, tutti problemi brutti a vedersi e potenzialmente dolorosi.

L’onicomicosi di solito è provocata da un fungo che appartiene al gruppo dei dermatofiti, però anche i lieviti e le muffe possono essere responsabili delle onicomicosi. Tutti questi microrganismi vivono negli ambienti caldi e umidi, come le piscine e le docce. Possono penetrare nella pelle attraverso i tagli microscopici o grazie a una piccola separazione tra l’unghia e il letto ungueale. Possono causare problemi solo se le unghie sono continuamente esposte al calore e all’umidità, condizioni perfette per la crescita e la proliferazione dei funghi.

Le micosi alle unghie si verificano con maggior frequenza nelle unghie dei piedi rispetto a quelle delle mani, perché quelle dei piedi spesso sono confinate in un ambiente scuro, caldo e umido all’interno delle scarpe, dove i funghi possono proliferare. Un altro motivo probabile è il fatto che la circolazione sanguigna diretta verso le unghie dei piedi è minore di quella diretta verso le unghie delle mani, e quindi il riconoscimento e l’eliminazione dell’infezione da parte del sistema immunitario risultano più difficili.

 

Trattamento

In caso di micosi superficiali, è consigliato il trattamento della zona con farmaci topici a base di attivi anti-micotici e anti-batterici. Nel caso di micosi dell’unghia, in abbinamento al trattamento con farmaci anti-micotici, che può durare anche alcuni mesi fino alla nascita di un’unghia completamente nuova, può essere consigliato l’uso di urea, in elevate concentrazioni, in grado di ridurre l’ispessimento della lamina ungueale e di migliorare l’assorbimento del trattamento stesso. Solo nei casi più gravi e sotto controllo medico può essere necessario il trattamento con anti-micotici orali.

 

Consigli utili per prevenire il contagio

  • Evitare il contatto diretto dei piedi nudi con pavimenti, docce, piscine e sabbia, avendo cura di asciugare bene la zona tra le dita deipiedi,
  • Utilizzare in palestra un proprio asciugamano quando si usano gli attrezzi e le macchine.
  • Asciugarsi bene dopo il bagno perché l’umidità della cute favorisce la proliferazione del dermatofita.
  • Lavare la biancheria a almeno 60° in lavatrice.
  • Utilizzare, nel caso si frequentino ambienti a rischio di contagio, come piscine, saune, palestre etc., detergenti che aiutino a prevenire il contagio.

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