Nutrizionando: Il cenone di Natale visto dalla nutrizionista

Torna Nutrizionando con la dottoressa Debora Loru, questa volta rimaniamo nel tema delle feste e parliamo di cenoni

“Ci siamo quasi: i pranzi e le cene di Natale stanno per arrivare! Già da giorni in casa circolano cioccolatini, panettoni e liquori, un’atmosfera di festa per tutti, o quasi. Non gradisce affatto gli eccessi la nostra bilancia e anche lo stomaco sembra non amare particolarmente abbuffate e cibi elaborati ed ipercalorici.

Bisogna imparare a vedere l’alimentazione non solo come un’occasione grossolana per riempire lo stomaco, ma anche come un benefico rituale da rispettare ed amare sia nei suoi aspetti personali, sia in quelli sociali. La sazietà deve essere soprattutto mentale; per quella gastrica, e qui è il trucco, è necessario impegnarsi semplicemente a non strafare con la scusa della buona compagnia e, in ogni caso, approfittare dei giorni festivi per fare delle belle camminate a passo svelto, anche queste in buona compagnia…

Rinunciare alla buona tavola durante le feste è impensabile, ma alcuni semplici accorgimenti potranno aiutare ad assumere gli atteggiamenti corretti per limitare i danni di un’alimentazione scorretta e troppo calorica.

Particolare attenzione, ovviamente, al colesterolo. Per non far aumentare il colesterolo “cattivo” è fondamentale seguire una dieta ricca di cibi contenenti amido e fibre, ovvero pane, cereali e vegetali,  alimenti salutari e alternative meno caloriche dei cibi ricchi di grassi saturi, e fare attività fisica. Limitare il consumo di bibite e bevande alcoliche. Le cotture migliori sono quelle al vapore, alla piastra, alla griglia o al forno. Utilizzare olio di oliva extravergine a crudo per condire e dosare con il cucchiaio. Preferire il pesce alla carne, e scegliere ricette a base di verdure, alimenti integrali e legumi nella loro preparazione. Attenzione ai salumi, antipasti elaborati e formaggi grassi. Per insaporire i piatti meglio utilizzare le spezie che il sale. Se possibile evitare il dolce e preferire macedonie di frutta o sorbetti alla frutta a base di acqua.

Fare sempre un po’ di attività fisica, anche solo una camminata o evitare di prendere l’ascensore e utilizzare le scale.

Gli alimenti ipercalorici meglio riservarli solo per la giornata di Natale e durante il pranzo o il cenone di Capodanno.

È importante che il pranzo di Natale sia un buon pranzo, che va gustato, condiviso, assaporato, digerito in santa pace e senza pentimenti successivi.

È sicuramente importante quel che si mangia, ma è altrettanto importante “come” si mangia.

Dott.ssa Debora Loru”

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